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Portopalo di Capo Passero, i magazzini dei pescatori rinascono grazie ai disabili

I vecchi magazzini dei pescatori di Portopalo di Capo Passero rinascono e vengono restituiti alla comunità anche grazie al lavoro di un gruppo di giovani disabili. Lo ha raccontato Alessandra Fabretti, della associazione Cap 96010, nell'ambito del premio Borghi dei Tesori, vinto insieme al progetto di restauro dell'orologio della Matrice di Calatafimi Segesta.

“Il recupero dei magazzini - spiega Fabretti – è stato possibile grazie al coinvolgimento della gente comune, delle scuole, degli stessi pescatori e anche di gente che non risiede a Portopalo, come la fondazione Sant’Angela Merici di Canicattini Bagni che collabora con una squadra di ragazzi diversamente abili che abbelliranno il distretto creativo che sta nascendo”.

Quello di Portopalo di Capo Passero è un progetto di rigenerazione urbana, proposto proprio da Cap 96010. Con interventi en plein air, trompe l’oeil, murales, stencil, decorazioni e installazioni con materiali riciclati verranno recuperati i vecchi magazzini dei pescatori.

© Riproduzione riservata

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