L'INCHIESTA

Schede elettorali scomparse a Siracusa, politici intercettati

È stato affidato ad un perito l’incarico per la trascrizione delle intercettazioni telefoniche di alcuni esponenti politici siracusani candidati alle elezioni regionali del 2012 in relazione al processo per distruzione delle schede elettorali che vede come unico imputato Cosimo Russo, dipendente del tribunale.

Nell’udienza della settimana scorsa, un investigatore che ha partecipato alle indagini sull’impiegato, accusato di aver fatto sparire le preferenze custodite al palazzo di giustizia, ha spiegato di aver messo sotto controllo le utenze di alcuni deputati regionali, tra cui Giambattista Coltraro, Pippo Gianni e Giuseppe Gennuso.

La scomparsa delle schede, poi ritrovate in parte, hanno determinato le elezioni bis dell’ottobre del 2014 in 9 sezioni, consentendo a Gennuso di togliere il seggio a Pippo Gianni, adesso sindaco di Priolo, e primo accusatore di Cosimo Russo, difeso dall’avvocato Antonio Lo Iacono, da cui ha ottenuto, su provvedimento del Tribunale, il sequestro dei beni, per un valore di 500 mila euro.

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