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TRIBUNALE DI SIRACUSA

Omicidio Petrolito nel Siracusano, la nuova perizia: "Cugno è lucido"

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«Paolo Cugno non presenta segni o sintomi inquadrabili in specifiche patologie psichiatriche». Sono le conclusioni a cui è giunto il nuovo consulente del gup del tribunale di Siracusa, Filippo Drago, che ha eseguito e depositato la perizia psichiatrica sul conto di Paolo Cugno, l'operaio canicattinese di 27 anni rinviato a giudizio per l'omicidio della compagna, Laura Petrolito, trovata senza vita un anno fa in un pozzo del fondo agricolo della famiglia del giovane in contrada Tradituso.

Per l'esperto, il giovane è capace di intendere e di volere, contrariamente a quanto sostiene la difesa, rappresentata dall'avvocato Giambattista Rizza, che, attraverso la relazione del consulente di parte, Michele Lo Magro, aveva presentato nei mesi scorsi una documentazione attestante una schizofrenia paranoide sofferta da Cugno. A supporto di questi tesi, il professionista aveva anche allegato un referto su un ricovero del presunto assassino, che, in passato, ben prima dell'aggressione sfociata nel sangue, aveva subito un trattamento sanitario all'«Umberto I» di Siracusa.

L’articolo nell’edizione della Sicilia Orientale del Giornale di Sicilia

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