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PROCURA

Tangenti al Comune di Siracusa: riflettori pure sull'appalto

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SIRACUSA. Oltre alle mazzette ed alle assunzioni imposte alla cooperativa «Stes» per garantirsi il servizio di manutenzione delle strade e degli impianti elettrici, l'inchiesta dei magistrati e dei carabinieri della Procura ha affondato le radici anche sui presunti danni economici subiti dalla stessa impresa e conseguentemente sui vantaggi della società subentrante.

Perché il nuovo appalto, datato 30 giugno 20105, voluto dall'amministrazione di palazzo Vermexio, ha visto come vincitrice la «Si ram» ma gli inquirenti sono certi che l' impresa non avesse i requisiti indicati nel bando ed attorno a questo passaggio di consegne con la «Stes» ballano oltre due milioni di euro.

Ed in questa vicenda, secondo la ricostruzione dei magistrati, Giancarlo Longo e Marco Di Mauro, avrebbero avuto delle precise responsabilità Rosario Pisana, in qualità di dirigente del settore Risorse umane e presidente della commissione gara, e Loredana Caligiore, dirigente del settore Gare e contratti.

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