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L'EMERGENZA

Migranti in barca a vela fino all'isola delle Correnti

di

PORTOPALO. «Siamo scappati dall' Iraq con i nostri bambini perché la nostra vita era in pericolo». È la testimonianza di uno dei 23 migranti, intercettati ieri mattina, a bordo di un veliero incagliatosi sull' Isola delle Correnti.Passato indenne fra i tanti controlli predisposti da mesi nel Mediterraneo. Uno sbarco anomalo, quello avvenuto nell' isolotto in territorio di Portopalo.

Tra i migranti, tutti quanti iracheni ma di etnia curda, ci sono 7 donne e 5 bambini, soccorsi dai militari della Capitaneria di Porto e dal personale del Gruppo interforze della Procura di Siracusa, coordinati da Carlo Parini, che hanno anche identificato due ucraini, ritenuti gli scafisti dell' imbarcazione. Per i due sono scattati i provvedimenti di fermo e sono indagati con l' accusa di favoreggiamento dell' immigrazione clandestina. Determinanti sono state le testimonianze dei migranti che sono state raccolte nella tendopoli ricavata nell' area del porto commerciale di Augusta dove sono stati trasferiti per le procedure di identificazione.

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