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Gli studenti al prefetto: «Edifici scolastici a Siracusa carenti e poco sicuri»

La manifestazione con striscioni e cartelli è stata caratterizzata da un sit-in in piazza Archimede. Una delegazione ha incontrato Armando Gradone

SIRACUSA. Emergenze strutturali in gran parte degli istituti scolastici della città, sedi poco adeguate e carenza di materiale didattico. Gli studenti degli istituti superiori sono tornati in piazza ieri mattina per rivendicare scuole più sicure ed attrezzate ed una migliore qualità della conoscenza. Il corteo, al quale hanno partecipato gli studenti di quasi tutte le scuole, è partito con striscioni e slogan da piazza Pancali per raggiungere piazza Archimede dove una delegazione è stata ricevuta dal prefetto, Armando Gradone. A guidare il gruppo Marco Blandini, coordinatore provinciale della «Rete degli studenti» che frequenta il liceo «Quintiliano».

Un confronto proficuo dal quale è emersa la piena volontà del prefetto di collaborare, dichiarandosi vicino ai ragazzi e disponibile a collaborare per una rapida soluzione dei problemi. «Abbiamo indicato al prefetto - ha spiegato Blandini - le emergenze, dal momento che non abbiamo un ente di riferimento per denunciare le condizioni precarie di molte scuole. L’incontro è stato molto soddisfacente, riuscendo a strappare al rappresentante del Governo la promessa di inoltrare un sollecito al commissario della Provincia per reperire fondi da utilizzare in tal senso». Il prefetto Gradone ha inoltre garantito che si attiverà per l’istituzione di un tavolo tecnico, attorno al quale, si siederanno dirigenti scolastici, studenti ed istituzioni per pianificare le opere da avviare ,dando priorità alle emergenze.

 

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