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VIABILITA'

Siracusa, nuovo piano per la mobilità di Ortigia: è proposto dai residenti

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Davide Biondini presenta uno studio su parcheggi e Zona a traffico limitato. Per rendere l’isola più vivibile chiesti al Comune alcuni correttivi

SIRACUSA. Quasi un piano della mobilità, riservato al centro storico di Ortigia con l’obiettivo di superare i tanti, troppi problemi che riguardano viabilità, zone pedonali, parcheggi e accesso all’isola, quello che Davide Biondini rappresentante di un gruppo di residenti ha presentato ieri mattina. Un lavoro forse più attribuibile ai doveri di un’amministrazione comunale e che invece è frutto del lavoro e dell’impegno di cittadini che stanchi dell’anarchia che regna in Ortigia, e dei livelli di vivibilità piuttosto discutibili derivanti proprio dalle questioni legate alla mobilità ed alla fruizione dell’isola, hanno prodotto e messo a disposizione di palazzo Vermexio.

Un contributo per migliorare la situazione di Ortigia con soluzioni più funzionali. Tenendo conto sia dei diritti e delle difficoltà dei residenti, ma venendo anche incontro alle esigenze di operatori, impiegati, ospiti di strutture ricettive e fruitori del fine settimana. Lo studio si conclude con una serie di proposte a sostengo della considerazione che «dentro Ortigia - ha detto Biondini - devono trovare parcheggio solo i residenti».

Si parla di anticipare la zona a traffico limitato alle 19, attivare il semaforo per la Ztl fuori il ponte di ingresso, scremare i pass e modificare i percorsi dei bus navetta. «Un servizio necessario - ha detto Biondini - che va garantito tutto l’anno e che va migliorato. Non è pensabile impiegare più di un’ora per raggiungere le varie destinazioni. Un servizio così ha senso se i tempi di attesa sono di dieci minuti ed altrettanti quelli per il raggiungimento delle destinazioni». Fatte anche delle comparazioni con città ”organizzate” come Siena e Perugia. In discussione poi scambiatori di traffico, utilizzo dei parcheggi a pagamento e costi. L’isola è stata divisa in cinque grandi aree. E la più fragile, priva di aree di sosta sufficienti risulta l’area tra via Roma e la Giudecca dove insistono uffici pubblici come quelli di Comune e Sovrintendenza. È stata calcolata la disponibilità di 1.568 posti auto in tutto. I posti disponibili sono in realtà 1.294 «calcolati al netto dei posti assegnati ai disabili - è stato spiegato - agli esercizi commerciali, alle forze dell’ordine, ai taxi a pagamento pari complessivamente a 274 posti».

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