IL CASO

Scioglimento del Comune di Augusta, interrogazione al Senato

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Il documento al ministro dell’Interno presentato da Antonio Scavone e Giuseppe Compagnone sulla vicenda dello stop al consiglio per infiltrazioni mafiose

AUGUSTA. È approdata fino al Senato con un’interrogazione al ministro dell’Interno presentata dai senatori Antonio Scavone e Giuseppe Compagnone la vicenda dello scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose che, nel marzo 2013, ha portato al commissariamento dell’Ente.

Lo ha reso noto, durante una conferenza pubblica a palazzo Zuppello, l’ex parlamentare Rino Piscitello che già lo scorso marzo era intervenuto contestando fortemente molti punti della relazione della commissione di accesso al Comune su cui si è fondato il provvedimento, ritenendo che gli augustani, a due anni e mezzo dallo scioglimento e a dieci giorni dalle amministrative, debbano conoscere i motivi del provvedimento, anche perchè nella relazione vengono citate anche persone oggi candidate. Per questo ha distribuito un cd con l'interrogazione, ma soprattutto con la relazione della commissione d'accesso che, sostiene, non essere secretata, essendo già stata consegnata ad un avvocato durante il processo sull’incandidabilità dell’ex sindaco senza nessuna prescrizione di segretezza.

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