SIRACUSA. Un nuovo punto di riferimento, in una struttura oggi nel pieno degrado, per migliorare la raccolta dei rifiuti. L’ex macello, in contrada Targia lascerà da parte abbandono e macerie per diventare il secondo centro di raccolta comunale della città. Sono stati l’assessore comunale all’Ambiente, Enzo Bosco e l’amministratore delegato di «Igm», Giulio Quercioli, a presentare il progetto che dovrebbe diventare realtà entro aprile. L’operazione, per il Comune, sarà completamente a costo zero mentre l’«Igm», secondo quanto annunciato dallo stesso Quercioli, investirà 100 mila euro. «Si tratta di una iniziativa - ha dichiarato l’assessore Bosco - che ci consentirà di ottenere due risultati. Offrire alla città un secondo centro di raccolta e riqualificare un’area oggi totalmente abbandonata». Il progetto, va detto, prevede la sistemazione dell’area esterna all’ex macello, in maniera tale da creare il centro di raccolta. La struttura vera e propria dovrebbe rimanere, almeno per il momento, nelle condizioni in cui si trova attualmente. «Pensiamo di poter essere pronti a partire - ha spiegato Quercioli - entro la fine di aprile. Il Comune non dovrà sopportare alcun costo perchè sarà Igm a investire la cifra necessaria alla creazione del centro». Il centro comunale dovrebbe essere anche inserito nel bando per l’affidamento del servizio di igiene urbana. «Ripristineremo un’area più volte saccheggiata e vandalizzata - ha poi aggiunto l’assessore comunale all’Ambiente -. Questo centro comunale di raccolta renderà più facile lo smaltimento dei rifiuti anche perchè, oltre a quello di contrada Arenaura, ci sarà un nuovo punto di riferimento nella zona Nord della città». Bosco è intervenuto anche sul bando per l’affidamento del servizio di igiene urbana. «Speriamo - ha concluso l’assessore - di poter avere presto buone notizie dalla Regione per poter procedere con l’espletamento della gara d’appalto».