Estorsione a Noto, assolto 40enne di Portopalo

È stato assolto dall’accusa di estorsione aggravata Giovanni Aprile, 40 anni, di Portopalo, coinvolto in un’indagine dei carabinieri della Compagnia di Noto sfociata nel giugno del 2012 nel suo arresto.

La sentenza che scagiona il quarantenne per non aver commesso il fatto è stata emessa dai giudici del tribunale di Siracusa, presieduto da Antonella Coniglio. Lo stesso pubblico ministero, al termine del dibattimento, si era pronunciato per l’assoluzione così come il difensore dell’uomo, Giuseppe Gurrieri.

Secondo quanto emerso nella versione dell’accusa poco dopo l’arresto di Giovanni Aprile, l’imputato, insieme ad altre due persone, avrebbe chiesto una somma in denaro ai proprietari di una azienda agricola di Noto per la restituzione di un mezzo agricolo che era stato rubato nei giorni precedenti.

Una estorsione meglio nota come cavallino di ritorno, la stessa che aveva denunciato di aver subito nel giugno del 2017 il parlamentare regionale Giuseppe Gennuso, per cui erano stati arrestati Giovanni Aprile, i suoi fratelli, Giuseppe e Claudio e ad un’altra persona, salvo poi essere rimessi in libertà.

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