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Siracusa, il Gruppo interforze chiude i battenti per "carenza" sbarchi

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È stato sciolto il Gruppo interforze della Procura di Siracusa per «carenza» di sbarchi. Era stato istituito nel 2006 con compiti di coordinamento tra le varie forze di polizia sotto il controllo delle Procura ma dopo 12 anni gli scenari sono cambiati, soprattutto in concomitanza della stretta imposta dal Governo nazionale sugli arrivi dei migranti.

Il grosso del lavoro del Gruppo, coordinato da Carlo Parini, era concentrato al porto di Augusta, uno degli hub siciliani ed italiani più importanti dove venivano eseguite le operazioni di identificazione degli stranieri ed il loro trasferimento nei centri di prima accoglienza.

La rada megarese, sotto questo aspetto, non è più strategica, d’altra parte il ministero dell’Interno ha sospeso il bando per la costruzione di un hotspot e contestualmente ha dirottato gli sbarchi su altri porti, tra cui Pozzallo. La decisione di porre fine all’esperienza del Gruppo interforze è stata presa dal procuratore Fabio Scavone.

L’articolo completo nell’edizione Sicilia Orientale del Giornale di Sicilia.

 

© Riproduzione riservata

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