BENI MONUMENTALI

Noto, Bonfanti: i siti Unesco necessitano di soldi

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NOTO. «I prossimi mesi saranno determinanti per la sorte dei nostri prestigiosi siti italiani patrimonio mondiale dell'Unesco. Siamo chiamati ad affrontare e anche con la massima urgenza, argomenti di estrema importanza a partire dalla necessaria dotazione finanziaria». Parola di Corrado Bonfanti, sindaco di Noto e da qualche giorno numero due dell'Associazione beni italiani patrimonio mondiale Unesco, carica alla quale è stato eletto la settimana scorsa nel corso dell'assemblea generale svoltasi ad Assisi.

Per Corrado Bonfanti, che dal 2014, anno di iscrizione della città di Noto all'organizzazione, fa parte del consiglio direttivo nazionale: «È arrivato il momento di revisionare la legge 77 del 2006, in tema di misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani inseriti nella lista del patrimonio Unesco, in uno alla sua dotazione finanziaria. Da quando è nata l'Associazione rappresenta uno dei referenti prioritari per tutti coloro che, enti pubblici e soggetti privati, hanno a cuore lo straordinario Patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese».

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