IL CASO

Amianto accanto una chiesa a Siracusa, il parroco la chiude

di

SIRACUSA. Niente più messa per paura dell’amianto. Dopo mesi di segnalazioni e la mancanza assoluta di interventi per la messa in sicurezza, il parroco della chiesa di San Paolo apostolo, don Rosario Lo Bello, ha deciso di chiudere le porte dell’edificio religioso di Ortigia «fino a quando il problema legato alla presenza di Eternit nel tetto di un’abitazione accanto alla chiesa non sarà risolto». Don Rosario Lo Bello non nasconde la propria rabbia. «Sono amareggiato e arrabbiato - racconta il sacerdote -, facciamo già i conti molto spesso con tante critiche, che spesso non capisco. A questo adesso si aggiunge questa situazione che è davvero pericolosa».

È lo stesso don Rosario a spiegare cosa sta succedendo proprio di fronte al tempio di Apollo, all’inizio di uno dei quartieri storici di Ortigia, la Graziella. «Nel mese di febbraio - spiega Lo Bello - salendo sul tetto della chiesa, dove è stata completata una prima tranche dei lavori effettuati dalla Sovrintendenza ai Beni culturali, ci siamo accorti della presenza di amianto nel tetto di un’abitazione privata proprio accanto alla chiesa. Si tratta di una superficie di almeno 40 metri quadrati dove ci sono tante lastre di amianto».

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook