IL CASO

Siracusa, inchiesta Cisma: «Rifiuti smaltiti accanto ai pozzi»

di
Siracusa, Cronaca

SIRACUSA. La gestione illecita dei rifiuti industriali avveniva, secondo i carabinieri del Noe ed i magistrati della Dda di Catania, a ridosso dei pozzi per l’acqua. E’ quanto emerge nell’inchiesta denominata: Piramide sullo smaltimento illegale degli scarti di lavorazione delle aziende del petrolchimico di Priolo e del polverino dell’Ilva nella discarica Cisma di Melilli.

E proprio ieri, si è tenuta davanti ai cancelli del sito, di proprietà di Nino e Carmelo Paratore, indicati dagli inquirenti come vicini al clan Santapaola, una manifestazione guidata da padre Prisutto, il parroco di Augusta, che da anni denuncia le numerose morti per cancro legate all’inquinamento industriale. Una marcia di protesta per chiedere la bonifica dell’area, fortemente compromessa secondo gli inquirenti che hanno svelato il coinvolgimento di colletti bianchi, tra cui funzionari regionali ed un dipendente del comune di Melilli, in questo affare milionario.

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