COMUNE

Sicula Ciclat, i dipendenti: "La nostra vertenza vada in Consiglio"

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SIRACUSA. Decurtazione degli stipendi da maggio ad oggi, carichi di lavoro aumentati e mancato aumento del monte orario settimanale. Sono le proteste avanzate dai 58 dipendenti della «Sicula Ciclat» che sono impegnati all’interno dell’Ufficio tributi del Comune in via De Caprio e che, nel corso di un’assemblea convocata dalla segreteria provinciale della Filcams Cgil, hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale per poter risolvere la vertenza.

Situazione tesa ormai da settimane con i lavoratori, molti di questi titolari di famiglie monoreddito, pronti a bloccare tutte le attività negli uffici comunali di via De Caprio e tornare a manifestare il proprio disagio.

«Andremo a chiedere al presidente del consiglio Santino Armaro – ha spiegato il segretario provinciale della Filcams, Stefano Gugliotta – di indire un consiglio comunale aperto dedicato su questa vertenza con la possibilità di ascoltare le nostre rivendicazioni e potere trovare una soluzione». Nei giorni scorsi un’analoga richiesta era stata presentata dal consigliere Dario Tota.

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