CARABINIERI

Truffa dello specchietto a Noto, aggrediscono la vittima: arrestati

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NOTO. Prima avrebbero tentato di truffare un giovane e poi, una volta scoperti, avrebbero fatto scattare una vera e propria aggressione. Sono stati arrestati dai carabinieri di Noto, Salvatore Bona, 37 anni e Giuseppe Bono, 30 anni, entrambi netini. I due sono accusati di tentata truffa, tentata estorsione, lesioni personali, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Secondo quanto ricostruito dai militari dell' Arma, i due uomini nella notte tra venerdì e ieri, poco dopo le tre mezza, si trovavano in uno dei vicoli del centro di Noto, a bordo della propria autovettura parcheggiata ai margini della strada. Dopo essere stati superati da un' auto con a bordo due giovani, i due sarebbero entrati in azione simulando un incidente tra i due mezzi con il danneggiamento di uno degli specchietti retrovisori.

Di fatto, avrebbero cercato di mettere in atto la truffa dello specchietto con i due uomini che avrebbero fatto segno ai ragazzi di fermarsi per poi chiedere loro un rimborso per i danni provocati al veicolo, senza fare ricorso alle assicurazioni. Un raggiro che in molti casi va in porto anche perché gli automobilisti, piuttosto che far nascere problemi, convinti dal rumore provocato spesso da un sasso lanciato contro l' auto, si convincono a pagare la cifra richiesta che si aggira solitamente tra i 50 e i 200 euro.

I loro piani, però, sono stati mandati per aria dal proprietario della vettura perché il giovane non ha minimamente ceduto alle richieste chiamando i carabinieri. Il trentasettenne e il trentenne non sono nemmeno arrivati a chiedere una somma precisa perché il no della loro vittima è stato deciso. Questa scelta ha però mandato in escandescenza i due uomini che avrebbero aggredito il ragazzo con schiaffi e pugni, minacciandolo anche con un coltello.

Nemmeno l' arrivo dei carabinieri avrebbe riportato la calma con i militari che sarebbero stati aggrediti. Quando gli uomini del nucleo radiomobile di Noto sono riusciti a riportare la calma, i due uomini sono stati arrestati e portati nelle camere di sicurezza della stazione di Noto. Dai militari dell' Arma è arrivato l' invito a tutti gli automobilisti a diffidare in questo tipo di situazioni e ad avvisare immediatamente le forze dell' ordine per non cadere vittima di raggiri da parte di malviventi.

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