DOPO IL CROLLO

Noto, la Cattedrale rinata aspetta Mattarella

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cattedrale noto, Sergio Mattarella, Siracusa, Cultura

NOTO. Occhi puntati in alto a cogliere nel suo più intimo particolare la cupola del massimo tempio religioso della città crollata il 13 marzo 1996 e rimessa in piedi in poco più di undici anni. Occhi tutti per la Cattedrale di San Nicolò - nel frattempo, era il gennaio del 2012, elevata a Basilica minore -, oggi del tutto affrescata e completata nelle opere di finitura dell'apparato artistico e decorativo secondo le indicazioni dei sette saggi, la commissione di esperti nominata dal governo nazionale agli inizi del Duemila.

La Cattedrale di san Nicolò, tempio di fede e di arte, è pronta a scrivere una nuova pagina: domani di buon mattino aprirà il suo artistico portone bronzeo per accogliere il capo dello Stato Sergio Mattarella che, accompagnato dal ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini, potrà cogliere la maestosità del tempio e, al tempo stesso, ammirare gli ultimi lavori alla volta della navata centrale e al catino absidale, punto focale della preghiera dell'assemblea.

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