CARABINIERI

Floridia, rubate 32 moto: erano dirette in Africa

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FLORIDIA. Le moto rubate, trovate in un due magazzini, uno a Floridia l’altro a Solarino, sarebbero dovute arrivare in Ghana insieme a derrate alimentari, capi di abbigliamento e televisori. Sono accusati di associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione di materiale provento di furto, Giuseppe Melliforo, 50 anni, catanese, ed i ghanesi Joseph Aknamah, 21 anni, residente a Novara, incensurato, Ismael Mumuni, 36 anni, che vive a Floridia, e Inusah Nuhu, 35 anni, residente a Catania, entrambi con precedenti penali: sono in stato di fermo ed hanno già trascorso due notti in cella, nel penitenziario di contrada Cavadonna e domani sarà il giudice per le indagini preliminari a decidere della loro libertà.

Tra le 32 moto rinvenute nel deposito in via Carbonaro, a Floridia, e nel magazzino alle porte di Solarino, c’erano dei pezzi pregiati: Triumph, Moto Guzzi, Ducati Moster, Bmw per un valore commerciale di oltre 300 mila euro e accanto a questo prestigioso parco moto, i carabinieri della stazione di Solarino, al comando del maresciallo Corrado Sapia, hanno scovato dei pacchi imballati, contenenti cibo, scarpe, elettrodomestici, tra cui frigoriferi, televisori e computer, che sarebbero dovuti essere spediti in Ghana, presumibilmente con una nave da un porto siciliano. I militari sospettano che gli indagati siano collegati a qualche associazione umanitaria cui sarebbe spettato il compito di far arrivare la merce rubata a destinazione.

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