CARABINIERI

Rosolini, picchia la sorella perchè "troppo occidentale"

di
Siracusa, Cronaca

ROSOLINI. Accusava la sorella di vivere secondo modelli occidentali, tradendo la loro cultura araba. Per questo, secondo la ricostruzione dei carabinieri, un marocchino di 23 anni, A.E., residente a Rosolini, ha picchiato la sorella minorenne che è stata costretta a fare ricorso alle cure della guardia medica.

Il giovane, che era ai domiciliari per una rapina commessa nel maggio del 2014, è stato arrestato dai militari della stazione di Rosolini con l’accusa di maltrattamenti in famiglia ed è stato condotto in cella, nel penitenziario di contrada Cavadonna, ben distante dalla casa in cui vive la sorella.

Le indagini sono scattate quando i medici hanno chiesto l’intervento dei militari dopo essersi accorti che la ragazzina era rimasta vittima di un’aggressione. È stata sentita per capire in che modo si fosse procurata quelle lesioni ma ha preferito, nella fase iniziale, non dire nulla, temendo le ritorsioni del fratello. Solo che gli inquirenti conoscevano bene il carattere del giovane nordafricano che, in passato, si era reso responsabile di episodi violenti nei confronti della sorella e poco meno di un anno fa era stato denunciato dagli stessi carabinieri per quei comportamenti molesti.

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