URBANISTICA

Il Comitato Parchi di Siracusa: «Salvare Ognina dal cemento»

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Anche il Comitato Parchi si schiera con il fronte del «no» a salvaguardia di Ognina. «Questa zona - dicono Ansaldi e Giuliano - ha già pagato nel corso degli ultimi trent’anni un prezzo altissimo».

SIRACUSA. «Ognina va salvata e la variante di Prg respinta». Non ci sono nè se nè ma nella posizione del Comitato Parchi che boccia in toto ogni nuovo intervento edificatorio ad Ognina a cominciare da quello che definisce "un ignobile ulteriore tentativo di speculazione edilizia". No dunque senza appello alla richiesta di variante avanzata dalla «Siracusa sun Llc» per realizzare il resort «One&only Torre Ognina". Un no che si aggiunge a quello di Sos Siracusa e Natura sicula. «La contrada Ognina - si legge in una nota del comitato firmata da Pippo Ansaldi e Corrado Giuliano - ha già nel corso degli ultimi trent'anni pagato un prezzo altissimo alla cementificazione privata e selvaggia».

L'attenzione è per le "intere distese costiere attorno all'insenatura di Ognina verso nord che sono ormai grandi agglomerati di edificazione incontrollata, stessa aggressione a sud". «Rimane miracolosamente quell'ampia libera area che oggi - dicono Ansaldi e Giuliano - si vorrebbe deturpare ed aggredire, sia con l'assurda proposta di renderla tutta un grande campo di verde falso, ad usum di campi da golf, idrovore deturpanti e tombe di identità paesaggistica, a servizio di un turismo ordinariamente incolto e consumista, chiuso - aggiungono - all'interno di enclaves senza alcun dialogo con i territori intorno».

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