L'INCHIESTA

Omicidio di Eligia Ardita a Siracusa, il Ris: "Aggressione da ricostruire"

di
All’esame dei militari del «Raggruppamento investigazioni scientifiche» le tracce e gli indumenti prelevati nell’abitazione di via Calatabiano

SIRACUSA. Inizierà domani il lavoro dei carabinieri del «Ris» di Messina sulle tracce scovate nell’appartamento di via Calatabiano dove si sono consumate le ultime ore di vita di Eligia Ardita. Gli esperti, nei loro laboratori, proveranno a ricostruire, con esattezza, le ore conclusive dell’infermiera di 36 anni, per il cui decesso è accusato il marito, Christian Leonardi, rinchiuso da oltre una settimana in cella, nel penitenziario di contrada Cavadonna, con l’accusa di omicidio volontario ed interruzione di gravidanza.

Gli esami sugli indumenti
I carabinieri, nella prima fase del loro attività, hanno scoperto nella casa della coppia tracce di vomito e di saliva della donna, quelle che, in sostanza, hanno messo con le spalle al muro il consorte dopo mesi di silenzio con la famiglia e con gli inquirenti. Ora, il lavoro dei carabinieri del «Raggruppamento investigazioni scientifiche», si concentrerà sulla dinamica dell’aggressione alla donna che, secondo quanto avrebbe svelato agli inquirenti l’indagato, sarebbe avvenuta in salotto.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE

TAG:

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X