IN LIBIA

Italiani rapiti, la famiglia diffida il sindaco di Carlentini

Lo afferma in una nota l'avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, legale delle due donne

CARLENTINI. «A nome e per conto di Rosalba Castro, moglie di Salvatore Failla, recentemente rapito in Libia e tuttora nelle mani dei sequestratori, e della figlia, diffido il sindaco del Comune di Carlentini (Siracusa), ove risiede la Famiglia Failla, Giuseppe Basso, dal rilasciare interviste, dal diffondere notizie di qualsiasi genere e dall'assumere iniziative che riguardino direttamente o anche indirettamente il signor Failla, senza preventiva autorizzazione da parte degli unici soggetti che ne abbiano titolo, ossia la moglie e la figlia». Lo afferma in una nota l'avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, legale delle due donne.

«Queste ultime, infatti - prosegue - chiedono fortemente che la loro angoscia non venga in alcun modo turbata e che la loro sofferta attesa sia rispettata. Questa è l'unica forma di solidarietà che in questo momento può essere da loro apprezzata».

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