MAFIA CAPITALE

Truffa sul carburante ad Augusta, scattano 2 arresti

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I latitanti Massimo Perazza e Andrea D’Aloja sono stati bloccati in Repubblica Dominicana ed estradati. Sono coinvolti nell’inchiesta «Ghost ship»

AUGUSTA. Sono due i nuovi arresti nel filone d'inchiesta di «Mafia capitale» che ha toccato, già a dicembre scorso, anche Augusta e la sua base della Marina militare nei cui confronti è stata scoperta una grossa truffa di carburante nell'operazione denominata «Ghost ship».

Si tratta di Massimo Perazza detto «Massimo il romanista» e Andrea D'Aloja, i due latitanti proprietari di due società, la «Global chemical broker» e la «Abac petroli» che ieri pomeriggio sono atterrati all'aeroporto internazionale di Roma Fiumicino, scortati da personale della polizia dominicana, visto che si erano rifugiati nella Repubblica dominicana. Ad attenderli c'erano gli agenti della polizia di frontiera ed i militari del nucleo di polizia tributaria di Roma, che li hanno tradotti nel carcere romano di Regina Coeli, a disposizione della magistratura.

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