UMBERTO I

Siracusa, proteste in ospedale: "Un mese per riparare l'ascensore"

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SIRACUSA. «Un ascensore, all’ospedale, non può rimanere rotto per oltre un mese». È la protesta di Bartolo Liali un paziente dell’ospedale «Umberto I» che lamenta le condizioni in cui si trovano gli elevatori della struttura sanitaria di via Testaferrata. L’ascensore, va detto, è stato sistemato e già da ieri è tornato operativo ma l’uomo evidenzia comunque i disagi vissuti da tanti utenti.

«Mi chiedo come sia possibile che ci voglia tutto questo tempo per riparare un ascensore - ha spiegato Liali - anche perché si tratta di uno strumento importante e vitale per tanti pazienti». L’uomo guarda poi ad altri aspetti. «All’interno degli ascensori passa di tutto - ha continuato Liali - e quindi bisognerebbe anche capire dal punto di vista igienico quali siano le condizioni. Quello che mi lascia sbalordito è che abbiamo chiesto spiegazioni per capire cosa sia successo ma nessuno ci ha dato risposte». Dall’uomo, che si reca in ospedale per effettuare la dialisi, parte anche un messaggio all’Azienda sanitaria provinciale.

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