CARABINIERI

Reperti di epoca greca venduti on line, un denunciato a Noto

I beni sono di diversa natura ed epoca: monete, anche provenienti da scavi clandestini, pesi commerciali, lucerne e piatti in terracotta, anfore, statue vasi e portalumi

NOTO. I carabinieri della sezione Tutela Patrimonio Culturale di Siracusa, insieme ai militari della Compagnia carabinieri di Noto, hanno sequestrato 4 monete antiche e 5 "ghiande missili" in metallo (proiettili che venivano scagliati con un'arma da lancio detta "frombola"), di epoca greca, databili tra il IV ed il III sec. a.C. I reperti erano stati messi in vendita on line da un uomo di 35 anni di Noto, denunciato per ricettazione.

Nei mesi scorsi la Guardia di Finanza ha rinvenuto e sequestrato una raccolta di beni di interesse storico ed archeologico a Comiso.  Le Fiamme Gialle hanno individuato l'appartamento del collezionista e dopo la perquisizione sono stati rinvenuti più di 800 reperti di possibile interesse archeologico e storico-artistico. I beni sono di diversa natura ed epoca: monete, anche provenienti da scavi clandestini, pesi commerciali, lucerne e piatti in terracotta, anfore, statue vasi e portalumi. Il tutto era esposto nelle diverse stanze della casa.

In tutto si tratta di 837 pezzi di presumibile interesse archeologico, culturale e storico-artistico, dei quali i militari hanno richiesto la provenienza o il titolo di acquisto. I reati presunti sono quelli di ricettazione e di illecito impossessamento di beni appartenenti allo Stato. L'uomo non ha saputo esibire alcuna documentazione in grado di giustificare l'acquisto ovvero la detenzione degli stessi, facendo pertanto scattare il vincolo del sequestro.

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