PROCURA

Portopalo, un’inchiesta sul rogo dei barconi

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PORTOPALO DI CAPO PASSERO. È stata avanzata una notizia di reato a carico di ignoti dopo il rogo che sabato sera nel porto di Portopalo ha distrutto due imbarcazioni e danneggiando altri due natanti utilizzati dai migranti per attraversare il Canale di Sicilia. Le indagini sul rogo, avviate dai militari della Guardia costiera di Portopalo e coordinate dalla Procura, non si sono fermate.

È stato effettuato anche un sopralluogo che ha visti impegnati il dirigente del «Gicic», il Gruppo interforze per il contrasto dell'immigrazione clandestina della Procura, Carlo Parini, e il comandante dell’ufficio della Guardia costiera di Portopalo, Giuseppe Stella, hanno effettuato i rilievi nell'area della banchina di Levante del porto dove si è propagato l'incendio che ha coinvolto quattro imbarcazioni da tempo abbandonate e sottoposte a sequestro dalla Procura. Il rogo ha risparmiato altre undici barche che si trovano a pochi metri di distanza sempre nell’area del porto. Nel corso delle indagini, coordinate dal sostituto procuratore Antonio Nicastro, sono stati anche ascoltati alcuni testimoni che sabato pochi istanti prima dell'incendio si trovavano nella zona.

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