LA POLEMICA

Piano di gestione Unesco a Siracusa, un ex consigliere provinciale: «Dati non veri»

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I dubbi dell’ex consigliere provinciale dopo la presentazione del report della Sovrintendenza

SIRACUSA. Dati che contraddicono la realtà e che sarebbero frutto di una ”enorme bufala che ha solo lo scopo di nascondere enormi buchi neri e responsabilità precise”. A ventiquattrore dalla presentazione del bilancio di dieci anni di piano di gestione sul sito Unesco «Siracusa e Necropoli di Pantalica» immediate le reazioni. Per l'ex consigliere provinciale Carmelo Spataro quanto presentato dal sovrintendente ai Beni culturali Beatrice Basile e dai sindaci di Ferla, Sortino e Canicattini non sarebbe vero.

«Hanno tracciato un bilancio delle cose fatte - dice - e si dichiara che il piano di gestione per il sito esiste da dieci anni ed il lavoro fatto per rendere fruibili i siti è evidente. Ma non è così». Spataro, infatti, contesta i risultati presentati. «Si confonde un documento di gestione - sostiene - a suo tempo redatto per l’inclusione del sito nella World heritage list, con un vero piano di gestione che dovrebbe prevedere nel dettaglio l’applicazione di interventi puntuali e le relative risorse oltre naturalmente al comitato di gestione quale organismo previsto dall’Unesco e composto dai rappresentanti degli enti pubblici e privati che dovrebbero anche essere i responsabili dell’applicazione delle linee guida e dell’utilizzo e programmazione delle risorse finanziarie».

 

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