TEATRO

Moni Ovadia apre le rappresentazioni a Siracusa con la Finocchiaro

È il grande tema dell'accoglienza allo straniero ad animare la Trilogia del mare in scena da venerdì al Teatro Greco di Siracusa per il 51/o Ciclo di Rappresentazioni Classiche della Fondazione Inda

SIRACUSA. Le Supplici di Eschilo secondo Moni Ovadia ad aprire il 51/o Ciclo di Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa e il Moliere in siciliano de 'La scuola delle mogli' di Enrico Guarneri, a Roma; 'Chi ha paura di Virginia Woolf?' per Arturo Cirillo e il ritorno di 'The Rocky Horror Show', entrambi a Milano; 'Medea' secondo Elisabetta Pozzi a Parma e Sergio Assisi e Bianca Guaccero in 'Oggi sto da Dio' a Napoli: sono alcuni degli spettacoli in cartellone nel week end.

È il grande tema dell'accoglienza allo straniero ad animare la Trilogia del mare in scena da venerdì al Teatro Greco di Siracusa per il 51/o Ciclo di Rappresentazioni Classiche della Fondazione Inda. Tre prime nazionali, a sere alterne per oltre un mese, a partire dalle Supplici di Eschilo, metafora dell'immigrazione e incunabolo della democrazia, che la regia di Moni Ovadia, che ne è anche interprete insieme a Donatella Finocchiaro e Angelo Tosto, ha tinto di venature siciliane. Segue l'Ifigenia in Aulide di Euripide, diretta da Federico Tiezzi con Lucia Lavia ed Elena Ghiaurov nei panni della protagonista e di Clitennestra e Sebastiano Lo Monaco in quelli di Agamennone. Infine, la 'migrantè Medea dal dramma di Seneca diretta da Paolo Magelli, con Valentina Banci, Daniele Griggio, Diego Florio, Francesca Benedetti. Dal 15 maggio al 28 giugno.

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