IL CASO

Gettonopoli a Siracusa, scontro aperto nel Pd

Siracusa, Politica

SIRACUSA. Dalla richiesta di dimissioni dei consiglieri comunali, alla restituzione di tutte le somme percepite in questi mesi. Si scalda il dibattito politico di queste settimane: con il caso «Gettonopoli» è resa dei conti anche all'interno dei partiti. Scontro aperto in casa Pd: a ”chiedere la testa” del segretario provinciale Carmen Castelluccio è il rappresentante dell'assemblea regionale del partito Tony Gulino.

«L'esecutivo ha chiesto la convocazione di un'assemblea provinciale aperta - afferma Gulino - dimenticando che l'attuale assetto di tutti gli organismi provinciali del Pd è il frutto di un congresso celebrato in violazione delle norme statutarie e su cui pende ancora un ricorso innanzi alla commissione nazionale di garanzia del Pd». Per Gulino il partito ”delegittimato sul piano etico e politico” non potrebbe fornire indirizzi politici ai consiglieri comunali. «Se davvero tutti gli attori in campo credono - aggiunge Gulino - di dover dar voce ad iscritti e simpatizzanti, si concordino le dimissioni della segretaria contestata e si dimetta davvero, si vari un regolamento condiviso e si scelga il nuovo segretario con il sistema delle elezioni primarie aperte».

Leggi la versione integrale e le altre notizie in edicola o sul giornale digitale CLICCA QUI

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Siracusa: i più cliccati