Ad Augusta i profughi salvati nel Canale di Sicilia, sbarcate anche le bare dei 10 morti - Le foto

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Bare vuote nel porto commerciale di Augusta dove è arrivata la nave Dattilo della Guardia costiera con a bordo i corpi di 10 migranti morti nel naufragio, al largo della Libia, del gommone sul quale viaggiavano.
Bare vuote nel porto commerciale di Augusta dove è arrivata la nave Dattilo della Guardia costiera con a bordo i corpi di 10 migranti morti nel naufragio, al largo della Libia, del gommone sul quale viaggiavano.

AUGUSTA. Si sono concluse nella tarda serata di ieri nel porto di Augusta le operazioni di sbarco di 349 profughi tratti in salvo in diverse operazione nel Canale di Sicilia. I migranti sono stati fatti scendere dal pattugliatore CP 340 della Guardia Costiera a gruppi e sono stati accompagnati dalla polizia in un tendone, dove 250 di loro trascorreranno la notte mentre gli altri saranno trasferiti in un centro di prima accoglienza di Messina. In seguito sono state eseguite anche le operazioni di sbarco delle bare con le salme delle 10 persone morte in seguito al rovesciamento di una delle imbarcazioni soccorse.

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