LAVORO

Centrale Tifeo di Augusta, l’Enel: salvaguardati i 40 dipendenti

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AUGUSTA. «Verranno salvaguardati i 40 posti di lavoro della centrale Enel Tifeo di Augusta, non c’è alcun rischio per i dipendenti». Lo ha ribadito l’azienda dopo l’appello di Santino Armaro e Sebastiano Passarello, che a nome del comitato dei lavoratori hanno chiesto di convocazione di un’audizione al presidente della commissione Attività produttive dell’Ars, Bruno Marziano per affrontare l’ipotesi di riconversione dell’impianto augustano in un termovalorizzatore che produca energia elettrica dalla combustione di rifiuti differenziati. La proposta garantirebbe un futuro alla struttura che dopo il 31 dicembre di quest’anno cesserà la produzione di energia elettrica a causa della scadenza dell’autorizzazione integrata ambientale rilasciata dal Ministero dell’Ambiente.

L’Enel ha specificato che “la centrale Tifeo di Augusta è tra i 23 impianti in Italia per cui l’azienda ha già previsto un graduale piano di dismissioni. Le ragioni si devono ad una contrazione della domanda di energia elettrica che ha visto una riduzione dei consumi e dall’entrata in servizio nel sistema elettrico di nuova capacità da energie rinnovabili che ha spiazzato la produzione di vecchi impianti termoelettrici ad olio combustibile. Per Augusta non vi è alcuna criticità occupazionale per i propri dipendenti. Nessuno dei quali vede a rischio il proprio posto di lavoro e nessuno per cui si farà ricorso ad alcun ammortizzatore sociale. Saranno impiegati in altre attività aziendali o in altri siti produttivi».

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