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Rete idrica a Siracusa, via libera alla «Siam»: a marzo scatterà la gestione

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Ieri mattina è stato firmato il contratto con le società «Dam» e «Onda»

SIRACUSA. Dal primo di marzo sarà la «Siam», la nuova società a cui hanno dato vita la spagnola «Dam» e l’italiana «Onda energia», a gestire il servizio idrico della città capoluogo e del comune di Solarino. Ieri mattina infatti è stato firmato il contratto. Alla presenza per il Comune del dirigente Natale Borgione che negli ultimi otto mesi è stato a capo della gestione straordinaria del servizio, e del segretario generale Daniela Costa.

Entro il 28 febbraio il Comune provvederà ad emettere l’ultima bollettazione a carico dei cittadini per il pagamento dei consumi idrici. Ma dal primo marzo tutte le fasi del servizio, dalla gestione della rete idrica al recupero dei crediti e relative nuove bollettazioni saranno a carico del nuovo gestore.

La «Siam» avrà in carico il servizio per un anno, con eventuale rinnovo di altri 12 mesi. «Va sottolineato - ha detto Borgione - che per quanto riguarda il recupero dei crediti, anche se sarà la nuova società ad occuparsene, sarà sempre il Comune ad incassare le somme dovute dai cittadini». La firma del contratto ed il passaggio di consegne, comunicato agli uffici della prefettura, è stata decisa pur in assenza delle certificazioni antimafia. Certificazioni che come sottolineano al Vermexio sono state richieste lo scorso 20 gennaio e sono attese a giorni. «Non si era più nelle condizioni di attendere oltre - ha detto Borgione - questi otto mesi hanno pesato davvero tanto sul Comune sia sul piano economico che propriamente organizzativo e tecnico. Certo è una soddisfazione essere riusciti comunque ad assicurare il servizio in questi mesi con 23 addetti. Ma la situazione era ormai diventata insostenibile».

L’ingresso della «Siam» ha anche risvolti occupazionali con l’impiego di 85 lavoratori dell’ex «Sogeas» poi transitati nell’ex «Sai 8». Inizialmente il raggruppamento che si era fatto avanti per la gestione dei servizi idrici di Siracusa e Solarino era formato da tre società. Ma appena qualche settimana fa la «Ligeam» ha deciso di tirare i remi in barca. «L’unico rammarico - ha detto il sindaco Giancarlo Garozzo - è la mancata adesione di altri comuni che avrebbe consentito di fare di più sul piano occupazionale. Siracusa insieme a Solarino hanno salvato 85 posti di lavoro. Famiglie che vivono di quello stipendio». Soddisfazione per il completamento di tutte le fasi che hanno portato al nuovo gestore del servizio è stata manifestata anche dal sindaco di Solarino, Sebastiano Scorpo. Garozzo e Scorpo, ieri sera, hanno congiuntamente evidenziato la fine di una fase emergenziale che in alcuni casi è stata caratterizzata da forti criticità. «I conti stavano ormai stretti al Comune - ha sottolineato Garozzo - anche per l’insufficiente capacità di riscossione». Il nuovo gestore sarà operativo negli stessi locali in cui hanno fino adesso operato gli uffici amministrativi e di riscossione dell’ex «Sai 8». Nei prossimi giorni la nuova società dovrà anche definire il rapporto con i lavoratori.

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