IL CASO

Pachino, Bonaiuto chiede la buonuscita per i 5 anni da sindaco

PACHINO. Un decreto ingiuntivo depositato al Tribunale di Siracusa contro il comune di Pachino per chiedere il pagamento di oltre 23 mila euro dovuti, a suo dire, come indennità di fine rapporto. A ”battere cassa” è Paolo Bonaiuto, ex primo cittadino in carica sulla poltrona più alta di Palazzo di città dal 2009 fino al giugno scorso. La richiesta è stata notificata, secondo le norme di legge agli uffici municipali preposti, qualche settimana fa. L'ex sindaco non ha badato alle forme ritenendo opportuno procedere con ricorso tramite decreto ingiuntivo per recuperare 23.399,76 euro che, a suo parere, gli spetterebbero come indennità di fine rapporto maturata nei cinque anni della sua sindacatura.

"Prima pago tutti i debiti che ha lasciato al Comune poi, se sarà il caso, pagheremo le sue spettanze", queste le parole dell'attuale sindaco Roberto Bruno. Il capo dell'amministrazione comunale non ha nascosto irritazione mista ad amarezza quando ha saputo della richiesta del suo predecessore. Roberto Bruno non ha avuto remore nel definire l'azione legale promossa da Paolo Bonaiuto come ”impropria e anomala”. "Ma come fa un ex sindaco a presentare decreto ingiuntivo nei confronti di un Comune del quale è stato massimo esponente? - chiede Roberto Bruno -. Di certo non dimostra neanche un minimo di attaccamento all'ente che ha rappresentato per cinque anni". Ma il Comune non starà a guardare. Secondo una prima analisi del decreto ingiuntivo effettuata dagli uffici comunali, ci sarebbero delle anomalie legate alle somme impegnate nei bilanci degli anni passati.

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