IL CASO

Siracusa, gli operatori dei rifiuti contestano il bando

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Cinquanta dipendenti dell’Igm hanno protestato in piazza Duomo, l’assessore Italia: «I posti di lavoro saranno garantiti»

SIRACUSA. «Bando per la gestione dei rifiuti da rifare». A ribadirlo è stato Marco Baggieri, uno dei cinquanta operatori ecologici dell'Igm che ieri mattina per due ore hanno dato vita ad un presidio davanti a palazzo Vermexio, in piazza Duomo. La mobilitazione è stata proclamata dalle segreterie provinciali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Fiadel, Filas e Cobas, unite nella contestazione del bando elaborato dal Comune per l'affidamento del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti.  Un provvedimento che secondo i rappresentanti sindacali non sarebbe stato condiviso e non garantirebbe la continuità occupazionale per i 268 operatori ecologici impiegati in città.

«Siamo preoccupati per il nostro futuro perché il bando prevede l'inserimento di 248 unità - ha detto Baggieri - e ci sarebbero quindi venti lavoratori in esubero. Chiediamo garanzie per tutti coloro che formano il personale dell'Igm e che avendo oltre cinquant'anni di età in media difficilmente sono ricollocabili sul mercato del lavoro».  Una delegazione di rappresentanti sindacali e di lavoratori è stata ricevuta ieri dall’assessore comunale all'Ambiente, Francesco Italia che ha assicurato il mantenimento dei livelli occupazionali per l’intero organico, così come è previsto dall’accordo regionale firmato nel 2013.

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