"Naufragi", reperti in mostra a Camarina per raccontare i trasporti commerciali nel Mediterraneo - Video

SIRACUSA. Numerosi reperti archeologici che raccontano i trasporti commerciali nel Mediterraneo nella tarda antichità. È “Naufragi” la mostra archeologica internazionale inaugurata al Museo Regionale di Camarina. Gli oggetti rinvenuti nei relitti hanno permesso agli studiosi di ipotizzare le modalità del trasporto delle merci, i generi di prodotti commercializzati e le rotte che venivano intraprese nel III secolo d.C.. Interessante il relitto rinvenuto a Randello riguardante un’imbarcazione che trasportava all’interno di anfore del pesce salato tipo il garum, la salsa di interiora di pesce molto usata in passato. Accanto un altro relitto, quello rivenuto in località Femmina Morta, che riguarda un mercantile che agli inizi del IV secolo d.C. trasportava un carico di anfore provenienti dal Nord Africa con olio e garum.

     

Nella nave c’erano pure ceramiche da mensa quali scodelle, piatti e vassoi che dovevano essere vendute. Relitti, rinvenuti lungo la costa meridionale della Sicilia, a sud di Camarina, che dunque confermano come nel IV secolo fosse attiva una vera e propria rotta commerciale verso i mercati del Mediterraneo centro occidentale per l’esportazione di garum, vino ed olio. In mostra anche un sarcofago proveniente dalle collezioni della Glyptotek di Copenaghen che presenta sulla fronte, in bassorilievo, una scena con tre navi in un porto ed una persona caduta in mare. La scena del sarcofago, datato III secolo d.C., forse si riferisce ad un avvenimento davvero accaduto  e nel panorama figurativo dell’età tetrarchica (per questi aspetti realistici) rappresenta un unicum. La mostra resterà aperta ai visitatori sino al 30 Settembre 2015. Nel video le interviste al Direttore del Museo di Camarina, Giovanni Distefano, e al Prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè. Servizio di Gianna Bozzali

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