TRIBUNALE

L’estorsione a un autosalone di Siracusa: le moto finite nelle mani del clan

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SIRACUSA. Ha spiegato ai giudici che l’ex autosalonista era sotto il tacco di quella gang in odor di mafia. La testimonianza della compagna di Marco Montoneri è stata acquisita dai giudici nell’ambito del processo su una presunta estorsione ai danni del commerciante, la cui denuncia consentì, nel giugno dello scorso anno, agli agenti della Squadra mobile di trarre in arresto 9 persone, ritenute affiliate al clan Bottaro Attanasio.

Nella ricostruzione della donna sono emersi diversi particolari a carico degli indagati, in particolare, alcuni di loro, si sarebbero presentati nella rivendita di auto e moto, in viale Necropoli Grotticelle, per prendere i mezzi, senza versare nemmeno un centesimo. Da quanto spiegato dalla compagna dell’ex autosalonista, i componenti della banda erano ormai entrati nella vita della vittima, che, messa con le spalle al muro, ha poi deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine.

 

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