SCUOLA

Refezione scolastica, le famiglie del Raiti di Siracusa si rivolgono ai «Nas»

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Lettera aperta al sindaco e all’assessore comunale alle Politiche educative. Chieste verifiche nell’azienda che fornisce i pasti e garanzie sul nuovo appalto

SIRACUSA. I genitori dei bambini che frequentano l’istituto comprensivo «Raiti» scendono in campo contro quella che ritengono essere la cattiva qualità del servizio mensa. E chiamano in causa sindaco, assessore alle Politiche educative, ma anche servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione dell’«Asp» e i «Nas» dei carabinieri. Con l’obiettivo anche di ottenere un’autorizzazione dal Comune a ricorrere, per il servizio mensa, ad una ditta diversa da quella che gestisce la refezione attualmente.

Una decisione assunta dopo una serie di ”anomalie” che sarebbero state riscontrate nei pasti e che le famiglie denunciano attraverso una lettera aperta in cui manifestano «indignazione e sfiducia» nei confronti del Comune. L’incontro che si è svolto tra amministrazione comunale e genitori della «Raiti» non sarebbe dunque servito a rassicurare le famiglie che non avrebbero gradito il diniego del Comune ha rilasciare una qualsiasi forma di autorizzazione per rivolgersi ad una ditta esterna.

 

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