AMMINISTRAZIONE

Trascrizione dei matrimoni all’estero: una mozione di Arcigay per la giunta di Siracusa

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Incontro del presidente Caravini con gli assessori Gambuzza e Troia

SIRACUSA. Consegnata ufficialmente all’amministrazione comunale la mozione per la «trascrizione dei matrimoni all’estero fra persone dello stesso sesso».  La consegna della mozione da parte del presidente dell’Arcigay Siracusa Armando Caravini è avvenuta ieri pomeriggio nel corso dell’incontro svoltosi all’assessorato alla Mobilità. All’incontro hanno preso parte sia l’assessore alle Pari opportunità Silvana Gambuzza che l’assessore alle Politiche scolastiche Valeria Troia. Presente anche la psicologa referente per l’Arcigay Maria Vittoria Zaccagnini. «Il sindaco Giancarlo Garozzo - ha sottolineato Caravini - ha già dato parere positivo alla proposta avanzata da Arcigay di trascrivere anche nella città di Siracusa i matrimoni contratti all’estero da parte di persone appartenenti allo stesso sesso».

«Garozzo è dunque tra i sindaci cosiddetti disobbedienti alle direttive del ministro dell’interno Angelino Alfano». Direttive finite al centro di furiose polemiche e che hanno avuto quale conseguenza anche la dichiarazione di ”disobbedienza” di diversi sindaci del paese.  Il Comune dunque prosegue sulla strada dei riconoscimenti in materia di Pari opportunità. Non è un caso che tra i primi atti varati dalla giunta Garozzo vi sia stato quello dell’istituzione del registro delle Unioni civili. «La trascrizione in questo caso è registrata all’anagrafe comunale - ha sottolineato il presidente di Arcigay - e rappresenta comunque un atto simbolico. Ma che pone Siracusa all’avanguardia».  Nel corso dell’incontro l’attenzione è stata anche rivolta alla messa in campo di una serie di iniziative e progetti rivolti alle scuole della città. Destinatari sia gli alunni delle scuole elementari e medie, che gli studenti degli istituti superiori.

«Il primo progetto - è stato spiegato - verterà sui temi dell’eguaglianza con ”l’altro me” e interesserà soprattutto gli alunni delle classi quinte della scuola elementare e delle classi di prima della scuola media».  Le complesse e delicate tematiche su «pregiudizio e orientamento sessuale di genere» saranno invece al centro del progetto rivolto agli istituti superiori.  «La nostra città - ha detto Caravini - grazie a questa amministrazione comunale sarà portavoce e promotrice di uguaglianza e diritti civili sia nelle scuole che nelle istituzioni». «Anche da Siracusa - ha concluso il presidente di Arcigay - daremo una spinta epocale per fare in modo che lo Stato finalmente legiferi sulle unioni omosessuali colmando questo grave vuoto giuridico».

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