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Intimidazione a Belvedere, incendiato il capannone di un imprenditore

Un incendio ha danneggiato un capannone di un’impresa per lo smaltimento di inerti, in contrada Carancino, a Belvedere. Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Siracusa

SIRACUSA. Un incendio è stato appiccato nella notte tra sabato e domenica scorsa al capannone di un’impresa per lo smaltimento di inerti, in contrada Carancino, nella zona di Belvedere. Un rogo che ha il sapore dell’avvertimento per il titolare dell’azienda, sentito nelle ore successive dai carabinieri della Compagnia di Siracusa, che hanno avviato le indagini. L’uomo avrebbe spiegato ai militari, al comando del maggiore Paolo Sambataro, di non aver ricevuto delle minacce né richieste di denaro, insomma il racket delle estorsioni, stando alle parole dell’imprenditore, non avrebbe mai bussato alle porte della sua azienda o di casa sua.

Certo, l’ipotesi che dietro questo episodio possa esserci la mano dei signori del pizzo è piuttosto concreta ed i carabinieri la stanno prendendo in seria considerazione, soprattutto per le modalità con cui è scoppiato il rogo. È escluso un fenomeno di autocombustione o un corto circuito dell’impianto elettrico del locale, considerato che, nel corso dei sopralluoghi compiuti dai vigili del fuoco e dai carabinieri, è stata rinvenuta una bottiglia liquefatta che conterebbe tracce di carburante.

Un elemento che ha spazzato immediatamente i dubbi sulla matrice del rogo, che, secondo una prima ricostruzione, sarebbe scoppiato poco prima delle 22, orario in cui sono giunte al centralino del comando provinciale dei pompieri in via Augusto von Platen le prime richieste di soccorso. I mezzi dei soccorritori sono arrivati in pochi minuti nella sede dell’impresa di contrada Carancino riuscendo a salvare solo parte della merce conservata nel deposito, che non è stato polverizzato. I danni sono in corso di quantificazione da parte del proprietario ma la preoccupazione principale dei carabinieri è di dare una chiave di lettura al messaggio intimidatorio.

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