La scuola devastata, a Siracusa
imprenditori in campo per la "Chindemi"

Nuova mobilitazione per recuperare l’istituto «Chindemi» di via Algeri. Oggi prevista una nuova sessione per la pulizia delle aule e la tinteggiatura dei locali
Siracusa, Archivio

SIRACUSA. Volontari, residenti, insegnanti e studenti si sono messi nuovamente all’opera dentro la scuola per proseguire l’opera di sistemazione dell’istituto. Tanti imprenditori, seppure a distanza, hanno invece donato la vernice per ridipingere le pareti imbrattati e delle somme in denaro per l’acquisto di tutti i materiali. È una vera e propria gara di solidarietà quella che sta segnando il recupero dell’istituto scolastico «Chindemi» di via Algeri. Dopo gli atti vandalici che hanno devastato quasi interamente l’edificio e dopo la prima grande mobilitazione che lo scorso 30 agosto ha visto in campo oltre cento persone, ieri mattina in tanti si sono dati nuovamente appuntamento in via Algeri per rimettere in piedi la scuola. Un gruppo di oltre 50 persone, per tutta la mattinata ha lavorato intensamente per ”cancellare” i segni della devastazione.
«Abbiamo ricevuto una risposta davvero straordinaria - ha spiegato Pinella Giuffrida, dirigente scolastico dell’istituto -. La società civile ha risposto in maniera esemplare e questo è davvero un bel segnale». Se nel primo giorno di mobilitazione, insieme all’amministrazione comunale, si è provveduto a riparare ai guasti dell’atto vandalico, ieri è stata effettuata la pittura delle aule e la loro pulizia. Sono poi stati sistemati sei bagni, che si trovavano in pessime condizioni, e grazie all’intervento di un gruppo di muratori che si sono offerti volontari sono stati sistemati alcuni passamano e dei muretti. Un’impresa incaricata dal Comune ha invece provveduto a sistemare il giardino della scuola, i corridoi e a ripristinare i vetri dell’edificio. In campo anche i ragazzi della Rete degli studenti che hanno provveduto alla pulizia di alcune aule dell’edificio di via Algeri. Ma nella resurrezione della scuola di via Algeri, decisivo è stato anche l’aiuto di tanti imprenditori. «Abbiamo trovato una grande disponibilità anche da parte loro - ha aggiunto Giuffrida - ricevendo anche l’impegno da parte di un privato per l’acquisto di tutto il materiale didattico, dalle penne ai quaderni». L’azione di recupero dell’istituto «Chindemi», però, non si è esaurita ieri perchè i volontari riprenderanno il lavoro anche oggi, per tutta la mattinata. «Spero che vengano in tanti a darci una mano - ha concluso il dirigente scolastico - perchè così possiamo ultimare tutta questa fase di lavori. Grazie al contributo di così tante persone, in pochi giorni siamo riusciti a effettuare lavori che avrebbero richiesto certamente molto più tempo e che al Comune sarebbero costati migliaia di euro».  

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