Netturbini senza stipendio a Pachino:
sciopero il 16 settembre

Siracusa, Archivio

PACHINO. Con regolare puntualità, è riesplosa la protesta degli operatori ecologici: per martedì 16 settembre è stata proclamata una giornata di sciopero. I lavoratori della ditta Busso, che sta svolgendo il servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani in città in regime di proroga, devono ancora percepire gli stipendi di giugno, luglio ed agosto. E da lunedì i sindacati, a sostegno dei lavoratori, hanno manifestato nuovamente il loro malcontento per la grave situazione economica in cui si trovano i nuclei familiari.
L'unica proposta al momento giunta nel cantiere della Busso è un acconto di 300 euro che finirebbe nelle tasche degli operai, e l'accredito di una mensilità completa a seguito di un ulteriore mandato dell'amministrazione comunale che dovrebbe pervenire entro il 15 settembre. "Non è nostra intenzione - hanno scritto i sindacati Cgil, Cisl e Ugl -, accettare le intenzioni dell'azienda, visto che con questo pagamento i mesi arretrati rimangono sempre tre, perché entro il 15 settembre deve essere corrisposta la mensilità di agosto".
Così, se il tentativo di conciliazione non dovesse andare a buon fine, per martedì 16 settembre è stata proclamata una giornata di sciopero con un sit in dei lavoratori dinnanzi al palazzo municipale di via XXV Luglio, dalle 9 alle 12. "La nostra situazione è disperata - è la voce dei lavoratori del cantiere di contrada Cozzi -, e ci sentiamo fare proposte che sono vicine all'elemosina. Nessuno si preoccupa dei veri problemi che stanno attentando alla serenità delle nostre famiglie: fra pochi giorni comincia la scuola e non abbiamo nemmeno i soldi per comprare i libri ai nostri figli". L'augurio degli operatori ecologici è che il prefetto di Siracusa, Armando Gradone, possa prendere a cuore la situazione e convocare un incontro nel capoluogo per tentare di porre rimedio. L'amministrazione comunale guidata dal sindaco, Roberto Bruno, ha manifestato massima solidarietà agli operatori ecologici. "Siamo al fianco dei lavoratori - ha detto il primo cittadino -, e cercheremo con tutte le nostre forze di effettuare un altro mandato. Ma voglio ricordare che questa amministrazione, al governo della città da poco più di due mesi, ha già versato nelle casse della ditta Busso la somma di 368 mila euro, che equivale a più di due canoni mensili. Non è una giustificazione nei confronti degli operai, che vivono una situazione terribile, ma un dato oggettivo su cui riflettere".

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