Poliambulatorio di Pachino, il futuro rimane sempre a rischio

Siracusa, Archivio

PACHINO. «Una commissione d'indagine per i ritardi sulla struttura sanitaria di contrada Cozzi. E le carte alla Corte dei conti, qualcuno dovrà dare spiegazioni ai pachinesi». Ad annunciarlo è stato il deputato regionale Pippo Gianni, che mercoledì pomeriggio ha incontrato il sindaco, Roberto Bruno, per discutere delle sorti della struttura sanitaria dell'Asp 8 di contrada Cozzi che, nata come ospedale, adesso ospita il poliambulatorio, il Presidio territoriale d'emergenza e la guardia medica. Ed è in attesa, da più di dieci anni, dell'attivazione della Residenza sanitaria assistita, il cui avvio è stato di recente annunciato dallo stesso primo cittadino. «Una struttura che si sta sgretolando a causa dell'incuria - dichiara il parlamentare regionale - a causa del disinteresse di tutti coloro che si sono succeduti alla guida della sanità siracusana».
Gianni vuole vederci chiaro, soprattutto alla luce dell'ultimo sopralluogo del nuovo manager dell'Asp 8, Salvatore Brugaletta, che ha dato l'«ok» alla Rsa. «Intanto - annuncia Gianni - chiederò l'intervento della Commissione di indagine e manderemo i documenti alla Corte dei conti, perché qualcuno dovrà dirci il motivo per cui si è perso tutto questo tempo creando un danno enorme alla comunità pachinese». Il deputato regionale ha parlato dell'esistenza di una proposta, risalente allo scorso anno, che prevedeva anche l'intervento di privati per ripristinare l'ospedale «e utilizzarlo - prosegue Gianni - per consentire alla città di avere un punto di riferimento per la sanità ed anche occupazionale. Ma pare che il nuovo manager abbia idee diverse. Io penso che le risorse pubbliche sono poche e vanno utilizzate in maniera oculata. Dunque, bisognerebbe coinvolgere i privati per riqualificare le strutture pubbliche, affinché non rimangano cattedrali nel deserto». Da ciò che emerge dal discorso del parlamentare dell'Ars anche l'avvio annunciato della Rsa potrebbe finire in una bolla di sapone. «Chiacchiere - prosegue Gianni - ritardi ed assenze ingiustificate. Bisogna fare subito il punto della situazione sanitaria della zona sud, con il sindaco Bruno ed il direttore generale dell'Asp, e puntare a rilanciare la struttura ospedaliera di Pachino. Sulla vicenda chiederò anche l'intervento dell'assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino».

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