Noto Marina, via i «paninari» da piazzale Lido

Siracusa, Archivio

NOTO. Paninari di piazzale Lido, a Noto Marina, si sbaracca. L'ordine categorico è partito da palazzo Ducezio: liberare senza indugio l'area a due passi dal mare. Monta la protesta per il provvedimento, firmato dal sindaco Corrado Bonfanti, che riguarda gli ambulanti itineranti addetti all'esercizio di vendita di panini, prodotti della manipolazione alimentare e non, i quali da ieri e fino al prossimo 31 ottobre non potranno occupare il suolo pubblico di piazzale Lido. «Alla base del provvedimento - dice il sindaco - l'insufficiente disponibilità di spazi pubblici. La zona nel periodo estivo si popola notevolmente, tanto da raggiungere livelli di non facile contenimento in termini di offerta di servizi adeguati in spazi pubblici». E che dire delle proteste avanzate da cittadini e residenti «i quali lamentano un forte disagio provocato dalla sosta indiscriminata da parte di numerosi ambulanti itineranti». È piuttosto chiaro il sindaco Corrado Bonfanti: «la situazione venutasi a creare ha raggiunto livelli degenerativi tali da ritenere non più rinviabile l'adozione di un provvedimento risolutivo urgente».
Ma all'adozione del provvedimento di revoca delle autorizzazioni concesse dal Comune agli operatori di esercizi commerciali si è arrivati anche a seguito del diretto intervento della Delegazione spiaggia di Avola del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha diffidato il Comune di Noto a revocare, in autotutela, i permessi già accordati agli ambulanti «perché l'area occupata ricade in suolo di demanio pubblico». Da qui la decisione del sindaco Bonfanti di adottare il provvedimento di divieto assoluto di posteggio agli ambulanti itineranti addetti alla vendita di panini e altri prodotti. Con la stessa ordinanza il Comune ha disposto il trasferimento dei paninari in altra area di competenza territoriale comunale. Rimangono, tuttavia, valide quelle autorizzazioni rilasciate dal sindaco in occasione di eventi e giornate festive già previste nel calendario delle manifestazioni estive. Tutto questo mentre a Noto Marina prosegue ancora la protesta, con tanto di catene, di Tonino Gialletto, titolare della panineria ambulante "Don Camillo", che ha dovuto lasciare Calabernardo, altra località marina, dove la sua esperienza di ambulante è durata appena ventiquattro ore, perché l'area concessa dal Comune rientra nelle competenze della Capitaneria di porto. Spetterà ora al comando di Polizia municipale vigilare e porre in essere le azioni dirette a scoraggiare le situazioni di abusivismo e, «in caso di recidiva - spiega il sindaco - disporre, tramite gli uffici comunali, la procedura per la revoca delle autorizzazioni». E la polemica, con gli ambulanti già sul piede di guerra, è destinata a infiammarsi.

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