Ponte dei Calafatari, primo sopralluogo: "Condizioni critiche"

Sono state definite «critiche» le condizioni del ponte dei Calafatari al termine del sopralluogo effettuato ieri dal Comune. Al momento non è stata disposta la chiusura. Vinciullo: «Va presentato un progetto aggiornato»

SIRACUSA. «Le condizioni del ponte dei Calafatari sono critiche, per il momento è esclusa la chiusura ma sarà adesso sottoposto ad una serie di sopralluoghi tecnici». L’ha specificato il dirigente del settore Lavori pubblici del Comune, Natale Borgione, dopo il primo dei sopralluoghi effettuati ieri mattina. Sembrano essere state decisive le proteste dei titolari degli approdi che lamentavano la frequente caduta di calcinacci anche sulle imbarcazioni. La staticità del ponte e le condizioni dell’impalcato sottostante la strada che collega l’isola di Ortigia alla zona Umbertina saranno adesso al centro di ulteriori controlli programmati dall’assessorato, retto da Gianluca Rossitto. coi tecnici che dovranno giungere ad una relazione finale. «La situazione del ponte è peggiorata visibilmente – ha aggiunto il dirigente del Comune, Natale Borgione – lunedì presenteremo lo stato finale dei sopralluoghi effettuati e resi indispensabili dopo le segnalazioni avanzate dagli operatori che hanno rilevato la caduta di calcinacci anche sulle imbarcazioni ormeggiate». Ha inoltre spiegato come intende muoversi l’amministrazione comunale ed ha avanzato anche una prima cifra. «Non esiste al momento un progetto – ha aggiunto – si tratta adesso di valutare se tenere in vita questa struttura fino alla redazione del progetto di demolizione che avrà un costo complessivo di 1 milione di euro comprendendo anche quelli per la sistemazione delle aree circostanti. Ci sarà adesso da accelerare i tempi e decidere in fretta perché la struttura va deteriorandosi in maniera rapida e va tenuta sotto osservazione costante». «Stiamo affrontando la vicenda con il massimo dell’attenzione e della cura – ha ribadito l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Gianluca Rossitto – per trovare una soluzione in tempi rapidi». Esclusa al momento una modifica della viabilità in uscita dal centro storico, secondo quanto ha confermato l’assessore comunale alla Viabilità, Silvana Gambuzza. «Non sono previste restrizioni alla circolazione – ha detto Gambuzza – il ponte resterà percorribile su un’unica corsia di marcia. Siamo pronti in ogni momento e qualora dovesse essere presa un’eventuale decisione di chiusura a modificare il piano di viabilità per uscire da Ortigia». Sulla vicenda è intervenuto il parlamentare regionale Vincenzo Vinciullo che, da assessore comunale alla Protezione civile negli anni scorsi, aveva deciso la chiusura di una corsia per ragioni precauzionali. Adesso il deputato del Nuovo centrodestra non risparmia critiche al Comune: «Avevamo presentato un progetto per la costruzione di un ponte gobbo tra piazza delle Poste e via Somalia con un finanziamento del ministero dei Lavori pubblici di 1 milione e 800 mila euro. La passata amministrazione Visentin non ha fatto nulla, adesso chiediamo a questa giunta di fronte a una tale emergenza di presentare una progettazione aggiornata per tentare di recuperare quelle risorse e garantire un’opera necessaria anche ai fini di protezione civile».

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