Gestione dell'acqua a Siracusa e Solarino, i sindaci: "Adesso tariffe più basse"

SIRACUSA. Entro il 24 agosto l’assegnazione del servizio di gestione dell'acqua in città e nel Comune di Solarino. Settimane decisive per la definizione dell'iter e per invitare le ditte che hanno partecipato alla manifestazione di interesse, fatta dal Comune capoluogo insieme a Solarino per la gestione del servizio, dopo la riconsegna degli impianti. Una prima analisi della documentazione da parte dei tecnici del Comune e del settore Lavori pubblici diretto da Natale Borgione sarebbe stata fatta, in modo da definire entro la prossima settimana le lettere da inviare alle uniche aziende scelte sulle cinque che hanno partecipato. Le lettere sono l'invito alle aziende a presentare il ribasso d'asta. Ma una cosa è certa: i sindaci sia Giancarlo Garozzo che Sebastiano Scorpo (nella foto Cilmi, al centro) hanno sollecitato che vengano individuate tariffe basse rispetto a quelle che c'erano durante la gestione di Sai 8. "Nei giorni scorsi ci siamo incontrati insieme ai tecnici - spiega il sindaco Scorpo - per capire quali possano essere le tariffe. Abbiamo ricevuto dal Consiglio comunale una precisa indicazione: tariffe basse per venire incontro alle esigenze dei nostri cittadini. Questo è l'indirizzo politico che intendiamo portare avanti e mi auguro che entro agosto si possa definire la gestione". Chiarimenti durante queste riunioni tecniche anche per la salvaguardia dei lavoratori dell'ex Sai 8: i due comuni dovrebbero garantire 85 unità. E se entro poche settimane si assegnerà la gestione del servizio per Siracusa e Solarino, a Priolo si proseguirà con la gestione in house. Come ha spesso annunciato il sindaco Antonello Rizza, gli uffici del Comune stanno per predisporre un piano per la gestione e avviare la manifestazione di interesse. A Priolo verrebbero garantiti fino a 7 lavoratori ex Sai 8. Polemiche invece a Sortino: il comune montano è uno di quelli che non aveva consegnato gli impianti al gestore ma non aveva il depuratore. Dopo la riconsegna, avvenuta nei giorni scorsi, il sindaco Enzo Buccheri ha provveduto ad affidare la gestione ad una ditta di Trapani, per 20 mila euro al mese. «Ma con 140 dipendenti comunali non possiamo gestirlo noi - si chiede Nello Bongiovanni di "Sortino al centro" - quali e quanti sono poi i livelli minimi occupazionali che dobbiamo garantire. Questa spesa la pagheremo noi sulla tassa dell'acqua».

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