Augusta: acqua, rifiuti e depuratore le priorità del comune

AUGUSTA. Nuovo bando dei rifiuti, servizio idrico e iter per l'allaccio al depuratore consortile di Priolo. Sono queste le tre priorità su cui la commissione straordinaria del Comune intende puntare anche dopo la proroga di altri sei mesi del loro mandato - fino al prossimo sei marzo- concessa dal consiglio dei ministri su richiesta della stessa commissione. "Prima che scada il nostro mandato- ha detto il prefetto Maria Carmela Librizzi- speriamo di aver aggiudicato la gara per la nuova gestione del servizio dei rifiuti, di cui è già pronta una bozza di capitolato da trasmettere all'Urega. Gli altri impegni sono riorganizzare il servizio idrico con l'avvio della gara per la manutenzione degli impianti idrici e riprendere l'iter per la realizzazione del depuratore, impiegando parte dei fondi previsti dal Cipe per arrivare alla soluzione dell'allaccio al depuratore consortile. I finanziamenti previsti non sappiamo dove siano, stiamo sollecitando il commissario straordinario dell'Ato idrico a sbloccare la situazione, nel frattempo contiamo di dare attuazione ai regolamenti anticorruzione già approvati e ai lavori per i quali abbiamo già la progettazione con una rideterminazione dei mutui accesi come - ha proseguito- la riqualificazione della villa comunale, la manutenzione delle strade cittadine, le gare per la costruzione di altri loculi al cimitero e per la nuova caserma dei vigili del fuoco. Rimaniamo, inoltre, in attesa che il ministero dell’Interno dia notizie del progetto "Io gioco legale” per la costruzione di una struttura polisportiva nell'ex campo container".
E prima che finisca l'estate si dovrebbe concretizzare il progetto per rendere fruibile il terreno di Baia di Arcile, confiscato alla mafia e consegnato al Comune nel 2009 ma mai utilizzato. È alla firma la convenzione tra il Comune e i volontari della "Fcgt team" di Catania per aprire al pubblico, nelle quattro domeniche di agosto il terreno che si affaccia sul mare e che dovrebbe garantire anche un minimo di servizio di vigilanza di cui si occuperebbe la Guardia costiera ausiliaria. La stessa associazione di volontariato lo scorso maggio scorso insieme ai militari di Sigonella della "Second class petty officer association", e agli studenti dell'istituto tecnico agrario "Santo Asero" di Paternò aveva già effettuato un prima pulizia dell'area.

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