Siracusa, un centro di ricerche nel vecchio carcere

SIRACUSA. Il sogno per il futuro è riportare in vita il carcere borbonico rendendolo un laboratorio di idee per i giovani da tutto il mondo. Il presente invece parla di un sito internet dove è anche possibile vedere come erano originariamente i siti più importanti della città, e poi un’applicazione per smartphone e tablet, e ancora sette totem e bici utilizzate per i rilevamenti delle sostanze nocive nell’aria. Senza dimenticare la riapertura degli ipogei e l’illuminazione del tempio di Apollo. L’innovazione e l’ambiente sono le due parole chiave del progetto realizzato dal «Cnr», il Consiglio nazionale della ricerca, illustrato ieri dal presidente Luigi Nicolais. Un progetto che seguendo le orme di Archimede pone la città in prima fila, a livello internazionale, tra le ”smart cities”. «Tutti possiamo toccare con mano - ha dichiarato il sindaco Giancarlo Garozzo - quali prospettive, in termini di efficienza e sviluppo, si possono aprire attraverso l’uso delle tecnologie avanzate».


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