Noto, riparte il sogno del campo sportivo in centro

NOTO. Il primo intervento atteso da quasi sette anni, da quando - era il 2 novembre del 2007 - a causa del maltempo, ma anche di una rimandata manutenzione, venne giù una porzione del muro di recinzione della struttura sportiva che si affaccia su viale Marconi (giardini pubblici), è partito solo da qualche giorno. Tre i mesi di lavoro per restituire decoro a quell'angolo, siamo all'ingresso della città, rimasto per lungo tempo accerchiato da steccati in legno che a sette anni di distanza dal crollo hanno "rinunciato" a contenere il muro franato. Ma per il vecchio impianto sportivo di via Angelo Cavarra, situato in pieno centro storico e soppiantato dal più nuovo e attrezzato polisportivo "Palatucci" di contrada Zupparda, si apre una lunghissima pagina di interventi.
Si fa sempre più strada l'ipotesi di una completa ristrutturazione, anche se prima - dato fastidioso - ci sarà da fare i conti (e non sarà cosa semplice) con tutta una serie di ricorsi, avviati dai Comuni siciliani esclusi dalla graduatoria predisposta dalla Regione Siciliana per la concessione dei finanziamenti. Contestazioni, interventi e destinazione d'uso. Tramontata, e anche da tempo, l'idea dell'ex sindaco Michele Accardo che nel 2002 pensò di destinare la grande struttura che si estende lungo quattro strade del centro (le vie Cavarra, Cavour, Fabrizi e il viale Marconi) a megaparcheggio sotterraneo con l'opportunità di dare vita a un palazzo della cultura permettendo ad alcune attività commerciali di utilizzare i bassi che si affacciano sui giardini pubblici, il vecchio stadio continuerà a ospitare eventi sportivi.
"Il nostro obiettivo - spiega il sindaco Corrado Bonfanti - è di riqualificare la struttura, che ancora oggi, tra mille difficoltà, continua ad essere utilizzata dagli istituti scolastici della città e dalle società di calcio minori. Punteremo a rivitalizzare alcune discipline sportive senza trascurare l'importanza che nel passato ha avuto per la città il ciclismo su pista". I lavori per la riqualificazione della struttura, con finanziamenti e progetto del Comune, interesseranno la palestra comunale, la palazzina servizi (oggi sede del comando di Polizia municipale), il velodromo (l'intenzione è di riproporre le classiche su pista), il blocco esterno collegato alla tribuna, il rettangolo di gioco, che dovrà essere rifatto in erba sintetica, la pavimentazione interna del pallone tensostatico e i servizi igienici.

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