Pachino, il cimitero è tornato nel mirino dei ladri di rame

PACHINO. Altro “colpo” al cimitero: nella notte sono spariti ancora cavi dell’illuminazione. E il danno causato nel camposanto di contrada Cozzo Santa Lucia oramai è diventato di più di 40 mila euro. L’ultimo raid è stato messo a segno nella notte tra lunedì e martedì. Ignoti, nel corso della notte, approfittando del buio, sono riusciti a scavalcare le mura di cinta del cimitero e hanno individuato una zona, quella posteriore adiacente ai pantani Morghella, in cui l’impianto di illuminazione era ancora presente e funzionante. La tecnica utilizzata è stata sempre la stessa: è stato letteralmente smontato l’impianto per mettere le mani sui cavi di rame. Rame che poi viene sciolto e rivenduto. Ad accorgersi di quanto accaduto sono stati martedì i dipendenti municipali all’apertura mattutina del cimitero. La vicenda è stata denunciata sia ai carabinieri della stazione di via Maucini che agli agenti del commissariato di polizia di via Tafuri. Da una prima stima il danno causato dall’ultimo furto dovrebbe aggirarsi intorno a qualche migliaio di euro, ma la stima complessiva dei danni oramai ha superato la soglia dei 40 mila euro. Infatti il “colpo” più significativo è stato messo a segno a maggio, in pieno periodo di campagna elettorale. Un’intera area del cimitero è stata rivoltata per mettere le mani sui cavi di rame. Così, al cimitero adesso è quasi tutto al buio. Sia alcuni uffici che le cappelle. Niente energia elettrica, niente illuminazione. «Una situazione insostenibile – ha dichiarato Andrea Nicastro, assessore ai Servizi cimiteriali -, non solo perché crea un danno al Comune, arrecando disservizi ai cittadini, ma vuol dire anche profanare le tombe dei cari defunti». L’amministrazione comunale sta pensando al modo in cui risolvere il problema nel più breve tempo possibile. Intanto servirà un nuovo impianto, poi un modo per evitare che accadano altri furti. «Cercheremo di intervenire al più presto – ha continuato l’assessore Nicastro -, la migliore idea per tutelare il cimitero contro l’ultima tipologia di furti sarebbe quello di installare un impianto di videosorveglianza per scoraggiare i malintenzionati e, allo stesso tempo, aiutare le forze dell’ordine ad individuare eventuali nuovi ladri di rame».

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