Movida, musica troppo alta: acqua sui clienti di un pub di Siracusa

SIRACUSA. Non sopportava quella musica proveniente dalla veranda di un pub, l'«Hendrix» al Forte Vigliena, dove era in corso l'esibizione di una band. Per spegnere i decibel, che evidentemente riteneva eccessivi, almeno alle sue orecchie, si è ”armato” di una pompa, innaffiando, dalla terrazza della palazzina di sua proprietà, i musicisti e forse qualche spettatore. Sono dovuti intervenire i carabinieri per riportare un po' d'ordine e soprattutto calma, perché gli animi si sarebbero surriscaldati. A quanto pare, il proprietario dello stabile ed il gestore del locale si erano già confrontati nel corso della domenica, qualche ora prima del concerto, e non è che avessero concluso la discussione con una stretta di mano. Ognuno avrebbe rivendicato le proprie ragioni ma non si sarebbe giunti ad un accordo. Il gestore del locale avrebbe rivendicato di essere in possesso delle autorizzazioni, insomma avrebbe messo la mano sul fuoco che era in regola. Evidentemente, il proprietario avrebbe manifestato delle perplessità, specie sui decibel, fatto sta che, intorno alla mezzanotte, quel getto d'acqua invece di spegnere le polemiche le ha alimentate. E così, è toccato ai carabinieri provare a mediare, intanto è scattata l'indagine per accertare se si sono verificate violazioni dall'una e dall'altra parte. I protagonisti di questa vicenda sono stati ascoltati dai militari nei locali della caserma dei carabinieri, a piazza San Giuseppe, proprio a due passi dove è avvenuto l'incidente ”diplomatico”. Ognuno di loro ha spiegato le proprie ragioni e con molta difficoltà le parti arriveranno ad un'intesa anche perché il caso ha scatenato una polemica sui social network, in particolare su Facebook dove sono stati postati decine di commenti. Ci sarebbero pure dei filmati su quanto accaduto all'«Hendrix» che avrebbero ripreso quel concerto spezzato dall'acqua, che, secondo qualche testimone, avrebbe pure causato dei danni agli strumenti musicali della band. I carabinieri di Ortigia potrebbero, dunque, acquisire queste immagini per ricostruire questa vicenda, che, forse, avrà altri strascichi.

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